Bambini e coppie di fatto
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Bambini e coppie di fatto
Ieri sera, parlando con alcuni amici, è saltato fuori il discorso dei diritti delle coppie di fatto. Quelli che gran parte dei paesi europei garantisce, e in Italia non si vedono nemmeno col binocolo. Insomma, i miei amici sostenevano che, se una coppia di fatto (conviventi, etero) dovessero avere un bambino, e poi, disgraziatamente, venire a mancare entrambi, il bambino verrebbe dato dal tribunale in affidamento E NON AI PARENTI DEI GENITORI!!!!!! (nonnni, zii, ecc), questo appunto perchè la coppia non era legata dal vincolo del matrimonio... io non sapevo se crederci o meno, mi sembrava una cosa talmente assurda..
Ai telegiornali, sulla stampa, di questo aspetto non si parla mai... si parla dei diritti alle coppie di fatto (etero o omosessuali) come ad un fattore disgregante per la famiglia tradizionale... Voi ne sapevate qualcosa?
Ai telegiornali, sulla stampa, di questo aspetto non si parla mai... si parla dei diritti alle coppie di fatto (etero o omosessuali) come ad un fattore disgregante per la famiglia tradizionale... Voi ne sapevate qualcosa?
"Ho dovuto peccare per poter rivivere. Dove può ancora condurmi il mio cammino? Stolto è questo cammino, va strisciando obliquamente, forse va in cerchio. Ma vada come vuole, io sono contenta di seguirlo."

Calixto- Neonata




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Re: Bambini e coppie di fatto
guarda, che io sappia in genere un bambino viene affidato come prima scelta ai parenti più prossimi, (ammesso che siano in grado di prendersene cura, e poi non so se volendo possano rifiutare..) indipendentemente se i genitori erano sposati o meno...
anche a me sembra una cosa assurda che lo mettano direttamente in mano ad un tribunale, senza considerare i parenti!
da che ne so, i diritti di un bambino figlio di genitori non sposati sono gli stessi di quelli di un bambino i cui genitori siano coniugati...basta che i due lo abbiano riconosciuto come proprio figlio...questo vale per eredità e co., immagino anche in caso di affidamento abbia gli stessi diritti di stare coi parenti se questi possono tenerlo..
anche a me sembra una cosa assurda che lo mettano direttamente in mano ad un tribunale, senza considerare i parenti!
da che ne so, i diritti di un bambino figlio di genitori non sposati sono gli stessi di quelli di un bambino i cui genitori siano coniugati...basta che i due lo abbiano riconosciuto come proprio figlio...questo vale per eredità e co., immagino anche in caso di affidamento abbia gli stessi diritti di stare coi parenti se questi possono tenerlo..

Chiara- Bimba




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Re: Bambini e coppie di fatto
I bambini che nascono da genitori non spostati, hanno gli stessi diritti dei bambini nati dalle coppie unite da vincolo di matrimonio, ovviamente deve essere legalmente riconsciuto dal padre.
In caso di morte di entrambe i genitori, il bambino viene affidato al parente piu' prossimo, sempre che sia in grado di occuparsene, ma questo succede anche nel caso di decesso per quanto riguarda coppie sposate.
Comunque, io non sono particolarmente daccordo nel concedere diritti alle coppie eterosessuali: il matrimonio e' un negozio giuridico, un atto pubblico che si perfeziona manifestando la volonta' al fine di formare una coppia. Quindi basta semplicemente andare in comune con una carta d'identita', con due testimoni e porre una firma. Se il matrimonio non viene successivamente celebrato in chiesa, non ha nessun valore ai fini religiosi: tanto e' vero che una coppia sposata solo in comune, non puo' fare da padrino o madrina a un battesimo. Detto questo, non vedo la necessita' di trovare altre forme visto che il modo c'e' gia'!
In caso di morte di entrambe i genitori, il bambino viene affidato al parente piu' prossimo, sempre che sia in grado di occuparsene, ma questo succede anche nel caso di decesso per quanto riguarda coppie sposate.
Comunque, io non sono particolarmente daccordo nel concedere diritti alle coppie eterosessuali: il matrimonio e' un negozio giuridico, un atto pubblico che si perfeziona manifestando la volonta' al fine di formare una coppia. Quindi basta semplicemente andare in comune con una carta d'identita', con due testimoni e porre una firma. Se il matrimonio non viene successivamente celebrato in chiesa, non ha nessun valore ai fini religiosi: tanto e' vero che una coppia sposata solo in comune, non puo' fare da padrino o madrina a un battesimo. Detto questo, non vedo la necessita' di trovare altre forme visto che il modo c'e' gia'!

Phate- Quasi signorina...




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