Dirglielo... litigando
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Dirglielo... litigando
Forse non è esattamente il modo migliore, ammetto, ma con mia madre è andata così.
Era un periodo in cui litigavamo spesso, il nervosismo praticamente aveva sostituito il pane a colazione. Un giorno, nel bel mezzo di una lite (secondo mia madre uscivo troppo poco, e grazie al ca220, dovevo dare 7 esami in un mese..) mi ha suggerito di trovarmi un ragazzo tra quelli della mia facoltà per studiare insieme e "unire l'utile al dilettevole" (argh). Nella rabbia del momento le ho urlato che anche se mi fossero piaciuti gli uomini non avrei scelto uno della mia facoltà manco se fosse stato l'ultimo sulla faccia della Terra.
C'è stato un momento di gelo, ma probabilmente quell'esplosione è stata la cosa migliore che mi sia mai capitata durante un nostro litigio, perchè le ho detto le cose esattamente come stavano e dopo lei è stata costretta ad affrontare un argomento che forse se avessi toccato in altri modi e in altre circostanze avrebbe ignorato, per non dover sapere per forza; insomma per non dover "accettare".
Dopo quella litigata storica abbiamo parlato con più calma della questione, e anche se credo non abbia "digerito" completamente la cosa, almeno lo sa e posso essere me stessa anche in casa mia.
Era un periodo in cui litigavamo spesso, il nervosismo praticamente aveva sostituito il pane a colazione. Un giorno, nel bel mezzo di una lite (secondo mia madre uscivo troppo poco, e grazie al ca220, dovevo dare 7 esami in un mese..) mi ha suggerito di trovarmi un ragazzo tra quelli della mia facoltà per studiare insieme e "unire l'utile al dilettevole" (argh). Nella rabbia del momento le ho urlato che anche se mi fossero piaciuti gli uomini non avrei scelto uno della mia facoltà manco se fosse stato l'ultimo sulla faccia della Terra.
C'è stato un momento di gelo, ma probabilmente quell'esplosione è stata la cosa migliore che mi sia mai capitata durante un nostro litigio, perchè le ho detto le cose esattamente come stavano e dopo lei è stata costretta ad affrontare un argomento che forse se avessi toccato in altri modi e in altre circostanze avrebbe ignorato, per non dover sapere per forza; insomma per non dover "accettare".
Dopo quella litigata storica abbiamo parlato con più calma della questione, e anche se credo non abbia "digerito" completamente la cosa, almeno lo sa e posso essere me stessa anche in casa mia.
giro per millenni e ancora non so, se sono un falco, una tempesta o un lungo canto

maybenot- Neonata




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Dove sei? : mi sono persa tanto tempo fa
Umore : se la vita ti sorride, a volte è per sapere se le si vede la carie



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