una poesia al giorno.....
Pagina 26 su33•
Pagina 26 su33 •
1 ... 14 ... 25, 26, 27 ... 29 ... 33 
Re: una poesia al giorno.....
Prendi una foglia e mettila davanti agli occhi:
coprirà la luce e il resto del paesaggio,
ma se l’allontanerai vedrai tutto ciò che ti circonda.
Accade come con i problemi della vita:
se li guardi troppo da vicino
non ti accorgi della loro entità e soffri molto di più.
Allontana la foglia dal tuo viso, e scorgerai la verità che cerchi..
coprirà la luce e il resto del paesaggio,
ma se l’allontanerai vedrai tutto ciò che ti circonda.
Accade come con i problemi della vita:
se li guardi troppo da vicino
non ti accorgi della loro entità e soffri molto di più.
Allontana la foglia dal tuo viso, e scorgerai la verità che cerchi..
Romano Battaglia- La strada di Sin
Dio esiste, ma non sei tu, quindi rilassati!
Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust

Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust


Djelli- DEA di forLEI




- Messaggi : 6533
Registrato il : 16/09/07
Età : 25
Dove sei? : genova
Occupazione/Ozio : Essere mitologico metà donna e metà testa di cazzo.
Re: una poesia al giorno.....
Remedios, niña pequeña, chiquita, hermosa, preciosa
Linda niñita quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico..."
Tu historia, una vez, nos la contó,
dios, tu hermanito con su guitarra,
tú estabas dormida baja la luna,
tú estabas feliz, pequeña Remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."
El sol en tu frente y en la sonrisa,
blanca orguidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."
Remedios
Linda niñita quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico..."
Tu historia, una vez, nos la contó,
dios, tu hermanito con su guitarra,
tú estabas dormida baja la luna,
tú estabas feliz, pequeña Remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."
El sol en tu frente y en la sonrisa,
blanca orguidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."
Remedios
Dio esiste, ma non sei tu, quindi rilassati!
Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust

Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust


Djelli- DEA di forLEI




- Messaggi : 6533
Registrato il : 16/09/07
Età : 25
Dove sei? : genova
Occupazione/Ozio : Essere mitologico metà donna e metà testa di cazzo.
Re: una poesia al giorno.....
Ricordo il sole che entrava dov'ero. Era una stanza dalle pareti di un colore scelto in autunno. C'era qualcuno con me quando ho deciso che si sarebbero colorate di chiaro.
Ricordo che non rideva mai. Aveva un'espressione d'emozione triste e ascoltava.
Era qualcuno con un viso accostato e i lineamenti assomiglianti al mare. Del mare aveva l'orizzonte nella voce. Quell'eco da lontananza. Qualcosa di simile e indecifrabile. Dio solo sa ora il suo nome. Regalo a lui la possibilità di tenerlo in memoria.
Forse era accompagnata da musica dolce quella visione che accarezzava lo sguardo. Sguardo addormentato e sognante.
Come vorrei guardare i miei occhi quando dormono.
Ricordo che non rideva mai. Aveva un'espressione d'emozione triste e ascoltava.
Era qualcuno con un viso accostato e i lineamenti assomiglianti al mare. Del mare aveva l'orizzonte nella voce. Quell'eco da lontananza. Qualcosa di simile e indecifrabile. Dio solo sa ora il suo nome. Regalo a lui la possibilità di tenerlo in memoria.
Forse era accompagnata da musica dolce quella visione che accarezzava lo sguardo. Sguardo addormentato e sognante.
Come vorrei guardare i miei occhi quando dormono.
"Quindi certe piogge d'estate si radicano in noi come un nuovo cuore che batte all'unisono con l'altro."

sunchild- Stella del firmamento!




- Messaggi : 2515
Registrato il : 11/02/08
Età : 26
Dove sei? : Vicenza non si U.S.A.
Occupazione/Ozio : inganno il tempo censurando lussuriosi desideri di gioia
Umore : La gioia è una bolla..ci gonfia di ebbra ingenuità poi scoppia e si perde dovunque nel tempo
Re: una poesia al giorno.....
Ti sei stancata di portare il mio peso
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi
della mia ombra
dei miei tradimenti
le mie parole erano incendi
le mie parole
erano pozzi profondi
le mie parole erano stanchezza, noia serale,
un giorno improvvisamente sentirai dentro di te
il peso dei miei passi
che si allontanano esitando
quel peso sarà quello più grave.
(Nazim Hikmet - Ti sei stancata di portare il mio peso)
Confesso l'ho fatto apposta/ nell'intento di ferirti /ti sembrero' alquanto stupida/ sicuramente immatura/ per tutte quelle volte in cui ho sentito l'istinto di abbracciarti /per tutte quelle volte in cui ho creduto sul serio /
di annullarti dalla mia testa /annullarti dalla mia testa/
annullarti /il tutto in funzione di nessuna logica /
ammetto ero al sicuro /nel mio guscio di carta pesta /ho agito facendo in modo /di non mostrare incoerenza 7per tutte quelle volte in cui ho cercato di non assecondarti /per tutte quelle volte in cui ho creduto sul serio /di annullarti dalla mia testa/ annullarti dalla mia testa/ annullarti /
il tutto in funzione di nessuna logica
il tutto in funzione di nessuna logica
C. Consoli
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi
della mia ombra
dei miei tradimenti
le mie parole erano incendi
le mie parole
erano pozzi profondi
le mie parole erano stanchezza, noia serale,
un giorno improvvisamente sentirai dentro di te
il peso dei miei passi
che si allontanano esitando
quel peso sarà quello più grave.
(Nazim Hikmet - Ti sei stancata di portare il mio peso)
Confesso l'ho fatto apposta/ nell'intento di ferirti /ti sembrero' alquanto stupida/ sicuramente immatura/ per tutte quelle volte in cui ho sentito l'istinto di abbracciarti /per tutte quelle volte in cui ho creduto sul serio /
di annullarti dalla mia testa /annullarti dalla mia testa/
annullarti /il tutto in funzione di nessuna logica /
ammetto ero al sicuro /nel mio guscio di carta pesta /ho agito facendo in modo /di non mostrare incoerenza 7per tutte quelle volte in cui ho cercato di non assecondarti /per tutte quelle volte in cui ho creduto sul serio /di annullarti dalla mia testa/ annullarti dalla mia testa/ annullarti /
il tutto in funzione di nessuna logica
il tutto in funzione di nessuna logica
C. Consoli
Dio esiste, ma non sei tu, quindi rilassati!
Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust

Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust


Djelli- DEA di forLEI




- Messaggi : 6533
Registrato il : 16/09/07
Età : 25
Dove sei? : genova
Occupazione/Ozio : Essere mitologico metà donna e metà testa di cazzo.
Re: una poesia al giorno.....

Posso scrivere i versi più tristi questa notte Scrivere, ad esempio : La notte è stellata, e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza. Il vento della notte gira nel cielo e canta. Posso scrivere i versi più tristi questa notte. Io l'amai , e a volte anche lei mi amò . Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia. La baciai tante volte sotto il cielo infinito. Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo. Come non amare i suoi grandi occhi fissi. Posso scrivere i versi più tristi questa notte. Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta. Udire la notte immensa, più immensa senza lei. E il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada. Che importa che il mio amore non potesse conservarla. La notte è stellata e lei non è con me. E' tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza. La mia anima non si rassegna ad averla perduta. Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me. La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi. Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi. Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai. La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito. D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei suoi baci. La sua voce, il suo corpo chiaro . I suoi occhi infiniti. Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo . E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio. Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia, la mia anima non si rassegna ad averla perduta. Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.
P. Neruda
Dio esiste, ma non sei tu, quindi rilassati!
Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust

Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust


Djelli- DEA di forLEI




- Messaggi : 6533
Registrato il : 16/09/07
Età : 25
Dove sei? : genova
Occupazione/Ozio : Essere mitologico metà donna e metà testa di cazzo.
Re: una poesia al giorno.....
Io cammino
di notte da sola
poi piango poi rido
e aspetto l’aurora
Ed è una realtà
tutta mia
e una strana atmosfera
pervade la mente
di sera
Io vivo
a volte infelice
a volte gaudente
talvolta vincente
o perdente
Ed è una vita d’artista
così altalenante
ma quello che creo
è importante per me
Io cammino
di notte da sola
poi piango, poi rido
poi parlo, poi rido
poi grido
Amalia Gré
Dio esiste, ma non sei tu, quindi rilassati!
Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust

Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust


Djelli- DEA di forLEI




- Messaggi : 6533
Registrato il : 16/09/07
Età : 25
Dove sei? : genova
Occupazione/Ozio : Essere mitologico metà donna e metà testa di cazzo.
Re: una poesia al giorno.....
Dai i baci con l’amore in bocca
Lasciati con l’amaro in bocca
Solo io e te
distante da te, sappiamo perché, lo so solo io lo sai soltanto te…
e un modo non c’è, ognuno per se
come sono io, come sei fatta te
siamo solo io e te
a volere il bene dell’altro a ignorare chi abbiamo a fianco, insieme chissà ancora per quanto
io e te
a stupirci per come fanno a mentirsi giurando il falso, ad avere il coraggio
solo io e te
a farci ancora le scenate ad urlare per le strade con le persone affacciate
siamo io e te, nelle vacanze come viene,viene
ma quando abbiamo voglia, senza scegliere il mese
sono io che, perisco cosa non va
sono io, se il mio unico dio è la libertà…
e questa più la cerco e più mi opprime
come un cane vedo la vita in sfumature nere e grigie
a te chi ti capisce, una donna insiste come il mare agisce su una roccia
per addolcire per levigare
ma a me serve la rabbia tenerla dentro
la morte di un bimbo, la vita che ho scelto e sono solo adesso..
siamo solo io e te
a resistere debolmente, a pensare solo al presente. A non credere alle promesse
siamo solo io e te
da sempre competizione, anche se il ristorante è vuoto mi chiedi di abbassare la voce
siamo solo io e te
a non guardarci il cellulare a non badare a chi paga queste serate
solo io e te
a far l’amore presi dalla smania,ma quando abbiamo voglia senza tornare a casa
sono solo io che
t’ho tenuta sempre a distanza la parte pulita, la zona franca
senza la maschera
tentando di difenderti, tenendoti lontana dalla mia testa calda, da questa gente marcia
e ti ho sprecata ed ora spreco carta
innamorato di un sogno di strada di un’idea di rivalsa
ma testardo e costanza, sentirla dentro
la morte di una bambina.. la vita che hai scelto
Dai baci con l’amore in bocca
Lasciati con l’amaro in bocca
… solo io e te
Marracash
Lasciati con l’amaro in bocca
Solo io e te
distante da te, sappiamo perché, lo so solo io lo sai soltanto te…
e un modo non c’è, ognuno per se
come sono io, come sei fatta te
siamo solo io e te
a volere il bene dell’altro a ignorare chi abbiamo a fianco, insieme chissà ancora per quanto
io e te
a stupirci per come fanno a mentirsi giurando il falso, ad avere il coraggio
solo io e te
a farci ancora le scenate ad urlare per le strade con le persone affacciate
siamo io e te, nelle vacanze come viene,viene
ma quando abbiamo voglia, senza scegliere il mese
sono io che, perisco cosa non va
sono io, se il mio unico dio è la libertà…
e questa più la cerco e più mi opprime
come un cane vedo la vita in sfumature nere e grigie
a te chi ti capisce, una donna insiste come il mare agisce su una roccia
per addolcire per levigare
ma a me serve la rabbia tenerla dentro
la morte di un bimbo, la vita che ho scelto e sono solo adesso..
siamo solo io e te
a resistere debolmente, a pensare solo al presente. A non credere alle promesse
siamo solo io e te
da sempre competizione, anche se il ristorante è vuoto mi chiedi di abbassare la voce
siamo solo io e te
a non guardarci il cellulare a non badare a chi paga queste serate
solo io e te
a far l’amore presi dalla smania,ma quando abbiamo voglia senza tornare a casa
sono solo io che
t’ho tenuta sempre a distanza la parte pulita, la zona franca
senza la maschera
tentando di difenderti, tenendoti lontana dalla mia testa calda, da questa gente marcia
e ti ho sprecata ed ora spreco carta
innamorato di un sogno di strada di un’idea di rivalsa
ma testardo e costanza, sentirla dentro
la morte di una bambina.. la vita che hai scelto
Dai baci con l’amore in bocca
Lasciati con l’amaro in bocca
… solo io e te
Marracash
Dio esiste, ma non sei tu, quindi rilassati!
Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust

Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust


Djelli- DEA di forLEI




- Messaggi : 6533
Registrato il : 16/09/07
Età : 25
Dove sei? : genova
Occupazione/Ozio : Essere mitologico metà donna e metà testa di cazzo.
Re: una poesia al giorno.....
C’è questo sole fuori. Guardami.
Chiusa nella stanza senza luce imito il respiro del sonno.
Prendimi lentamente. Non voglio che perdermi.
Se solo arrivassi a raccogliermi le braccia. Se solo cadessi da una luna piccola fino a me.
Ti prego vieni.
Chiusa nella stanza senza luce imito il respiro del sonno.
Prendimi lentamente. Non voglio che perdermi.
Se solo arrivassi a raccogliermi le braccia. Se solo cadessi da una luna piccola fino a me.
Ti prego vieni.
"Quindi certe piogge d'estate si radicano in noi come un nuovo cuore che batte all'unisono con l'altro."

sunchild- Stella del firmamento!




- Messaggi : 2515
Registrato il : 11/02/08
Età : 26
Dove sei? : Vicenza non si U.S.A.
Occupazione/Ozio : inganno il tempo censurando lussuriosi desideri di gioia
Umore : La gioia è una bolla..ci gonfia di ebbra ingenuità poi scoppia e si perde dovunque nel tempo
Re: una poesia al giorno.....
Scandiva parole per farne una frase.
Diceva che provava silenzio per il mio cuore.
Abbracci sottratti in stazione non chiedermi se c’era la luna. Così l’abbandono. Un verticale lasciarsi dove tutto finisce. Conservo il sorriso.
Diceva che provava silenzio per il mio cuore.
Abbracci sottratti in stazione non chiedermi se c’era la luna. Così l’abbandono. Un verticale lasciarsi dove tutto finisce. Conservo il sorriso.
"Quindi certe piogge d'estate si radicano in noi come un nuovo cuore che batte all'unisono con l'altro."

sunchild- Stella del firmamento!




- Messaggi : 2515
Registrato il : 11/02/08
Età : 26
Dove sei? : Vicenza non si U.S.A.
Occupazione/Ozio : inganno il tempo censurando lussuriosi desideri di gioia
Umore : La gioia è una bolla..ci gonfia di ebbra ingenuità poi scoppia e si perde dovunque nel tempo
Re: una poesia al giorno.....
"La tua più grande forza è che hai paura di tutto." Charles Bukowski
Ho paura di tutto?
Si probabilmente si. Delle cose irrimediabilmente piccole come mettere i punti su un ginocchio, andare in metropolitana (tutti sembrano osservarmi, in realtà osservano il vuoto ed io mi maledico per il mio narcisismo nella paura), ho paura del cuore come organo che pulsa, mi fa senso, non riesco ad accostare l'orecchio lì....
Ho paura di pensare, ma continuo a pensare.
Così sfido la mia paura.
Nel mio piccolo, con un vago senso di colpa, sono coraggiosa.
Elisa
Ho paura di tutto?
Si probabilmente si. Delle cose irrimediabilmente piccole come mettere i punti su un ginocchio, andare in metropolitana (tutti sembrano osservarmi, in realtà osservano il vuoto ed io mi maledico per il mio narcisismo nella paura), ho paura del cuore come organo che pulsa, mi fa senso, non riesco ad accostare l'orecchio lì....
Ho paura di pensare, ma continuo a pensare.
Così sfido la mia paura.
Nel mio piccolo, con un vago senso di colpa, sono coraggiosa.
Elisa
Dio esiste, ma non sei tu, quindi rilassati!
Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust

Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.
> Marcel Proust


Djelli- DEA di forLEI




- Messaggi : 6533
Registrato il : 16/09/07
Età : 25
Dove sei? : genova
Occupazione/Ozio : Essere mitologico metà donna e metà testa di cazzo.



Calendario


